Sviluppo del linguaggio nei bambini: cos’è la Lallazione

Lallazione: tappa fondamentale dello sviluppo Psico-Fisico dei bimbi

Che cosa si intende per lallazione?

Per lallazione (dal latino lallatio, l’atto del lallare, ovvero canterellare) si intende la produzione pre- linguistica dei neonati.

La lallazione, è molto importante per lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione tra genitore-bambino, perché attraverso questi primi suoni e alla variazione del tono e del ritmo, il bambino impara piano piano a comunicare i suoi vari stati d’animo: Gioia, dolore, rabbia…

In questa fase, non c’ è ancora un vero e proprio intento comunicativo, è più che altro un allenamento motorio che diverte il bambino nell’ascoltarsi.

La risposta dei genitori è quella di  dimostrare  al bebè che i suoni emessi, provocano in loro una reazione, una risposta ai suoi richiami. Ovviamente il percorso di apprendimento è assolutamente graduale. La fase della lallazione è particolarmente importante anche come indice predittivo di come si svilupperà il linguaggio del bambino: più è ricca di suoni, maggiore sarà l’ abilità linguistica del bambino nel pronunciare le prime paroline.

Come ho già annunciato prima, questa fase è importante anche nello sviluppo senso-motorio per la coordinazione articolatoria del bambino: solitamente , inizia assieme all’attività ritmica, per esempio delle manine, quando inizia a battere ritmicamente un oggetto.

Verso i 4/5 mesi, il bambino inizia ad imitare sempre di più le figure di riferimento, interagisce con gli adulti e si diverte a provocare delle reazioni nell’ ambiente che lo circonda.

QUANTI TIPI DI LALLAZIONE ESISTONO?

Esistono 2 tipi di lallazione:

Canonica quando il bebè ripete sillabe composte da una consonante e da una vocale come:MA-MA-MA O TA-TA-TA

Variata questa è una fase linguistica più complessa, formata da sillabe con due o più consonanti come: MA -MA – TA O TA-TA-NA-MA.

LALLAZIONE… E POI?

La lallazione, è seguita verso i 12 mesi, da una nuova fase, in cui il bambino inizia a comprendere il significato delle parole, e le riutilizza per comunicare. Il primo vocabolario si inizia a formare verso i 15-18 mesi, ed è caratterizzato in genere da circa 20-30 parole. Solo verso i 2 anni, impara ad associare 2 o 3 parole in modo da formare brevi e semplici frasi; in ogni caso è bene ricordare che lo sviluppo del linguaggio è piuttosto lungo ed è fondamentale il coinvolgimento attivo dei genitori.

Un consiglio, in questa fase, è utile la lettura di storielle e  fiabe così come le canzoncine sono un ottimo strumento di aiuto.

 

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