Bimbi e Quarantena: anticipiamo lo Spannolinamento!

Alcuni consigli per iniziare lo spannolinamento, approfittando della quarantena!

Di solito le mamme iniziano lo spannolinamento in prossimità della bella stagione, ma perchè non iniziare ora, approfittando del fatto che dobbiamo rimanere a casa? Per le mamme o papà che sono a casa dal lavoro o che lavorano in modalità smart working, sarà più facile accompagnare il proprio bambino in questo percorso dedicandogli più tempo.

Voglio precisare che per il bambino questo passaggio rappresenta un bel cambiamento, è l’ultimo confine da superare per passare da neonato a bambino e deve essere affrontato con serenità. Se il bambino non sarà pronto, avremo almeno gettato le basi per alcune abitudini che lo accompagneranno quotidianamente.

Ecco così alcuni semplici consigli per affrontare lo spannolinamento!

Se vi state chiedendo se il vostro bambino è pronto, una risposta che valga per tutti i bambini non esiste; ogni bambino, infatti, ha un proprio processo di crescita che riguarda questa fase dello sviluppo. Quindi, regola numero 1: Non fate confronti con altri bambini!

Un’altra cosa molto importante è il vostro ruolo, dovrete essere dei bravi insegnanti. Dovrete dare l’opportunità a vostro figlio di imparare a collegare le funzioni corporee a parole ed azioni. Fino ad ora seguiva un istinto e non conosceva lo stimolo, ora deve capire gradualmente a riconoscere lo stimolo e trattenerlo per poter arrivare in bagno.

Non aspettatevi che il bambino mostri interesse per fare la pipì da solo, perché non l’ha mai fatta e quindi non rientra nelle sue abitudini e soprattutto perché non ha ancora il controllo dei muscoli che gli permettono di trattenere la pipì perché non gli è mai stato necessario.

Ora che siamo a casa per più tempo possiamo iniziare ad insegnare al bambino l’abitudine di fare la pipì nel vasino o riduttore iniziando dalla mattina e periodicamente accompagnarlo in bagno, legando questo evento anche ad un fattore di gioco.

Se avete già osservato a lungo il vostro bambino e avete colto dei segnali che vi hanno fatto capire che il bambino è consapevole delle sensazioni che prova quando deve andare in bagno, il processo sarà ancora più facile. Alcuni bambini si fermano  lasciando per un attimo quello che stanno facendo, altri stanno in piedi e sembrano concentrarsi, poi continuano a fare quello che stavano facendo, alcuni bambini invece si nascondono per esempio dietro qualcosa, un divano, una sedia. Ecco questo comportamento vi fa capire che il bambino sente lo stimolo ed ha una sensazione. Questo è importantissimo ed è un segnale per iniziare a togliere il pannolino.

Quando vi accorgete che la sua consapevolezza sta prendendo sempre più piede, cercate di migliorare anche il suo vocabolario o comunque di trovare un gesto, una parola per farvi capire che vuole andare in bagno.

Una volta che sta sul vasino non lo lasciate li per ore, bastano 2-3 minuti indipendentemente se fa la pipì o no altrimenti diventa frustrante. Se voi siete rilassate, trasmetterete questa sensazione anche a vostro figlio e ricordate sempre che gli state insegnando qualcosa, quindi quando fa la pipì spiegategli cosa è accaduto: “Bravo, hai fatto la pipì”. Se non ha fatto nulla, toglietelo dal vasino e non dite nulla, non assumente un aria contrariata!

Altra cosa importante, Lodatelo! Quando riesce a fare qualcosa lasciatevi prendere dall’entusiasmo! Lui la vedrà come una cosa buffa e divertente, il bambino la vivrà come un gioco. Poi dipende dal carattere del bambino, infatti ognuno reagisce in modo diverso alle novità.

Se vi sembra pronto a provare questa esperienza, provate a mettere in atto qualche trucchetto: Mettete il bambino sul vasino o sul riduttore appena sveglio, proprio come abitudine dopo essersi alzato. Farlo andare in bagno dopo una ventina di minuti che ha bevuto dell’acqua, evitate di portarlo in bagno ogni quarto d’ora, ma cercate di capire ogni quanto tempo più o meno deve andare in bagno; in ogni modo fate che sia una situazione divertente, portate con voi il suo gioco preferito, leggetegli una favola, distraendosi e rilassandosi è più facile che faccia i suoi bisogni. Se invece vi limitate ad aspettare potrebbe essere vista dal bambino come una richiesta e invece no!

Il vostro bambino sta crescendo, vi consiglio di essere pazienti ed avere fiducia nel suo processo di sviluppo, accogliete con gioia ogni progresso e superate con pazienza le fasi che risulteranno più difficoltose.

Togliere il pannolino richiede costanza da parte vostra, ma sfruttando il periodo che stiamo vivendo, e potendo stare più tempo con i vostri bimbi, sarà un processo sicuramente più facilitato.

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